la coperta mi lascia nudi i piedi.
perso lo sguardo,
ora brucia l'anima.
il tuo addio.
La distanza mi percuote il petto.
é il fuoco che si spegne, lentamente.
i carboni restano accesi,
coprono di fumo, sul cuore,
i ricordi.
ti diró Addio. mi dirai ancor'Addio.
i nostri baci fan grondare di lacrime un futuro,
giá passato.
Enea, racchiuso in sé. Le braccia attorno alle ginocchia.
Dorme con gli occhi aperti e le mani gelide,
mentre provo a poggiare le mie labbra sulla tua fronte sudata,
prima dell'addio.
Mi addormento, tra le grida strazianti in lontananza.
Trovo ora pace nel dolore stridente che colma la nostra distanza.
Il mio corpo implora una tregua che é giá qui.
Silenzio. Dolce quiete.
Sparisci lentamente insieme ai sogni.
Non mi resta che vivere.
Il vento si é levato,
ahimé
ahité