venerdì 28 maggio 2010

scorre

Eccola la vita!
il pensiero che non sa esprimersi, che cerca pudore per potersi spogliare.
Eccola la vita!
a insinuare il buio fra gli anfratti luminosi della gioia,
a nascondere luce fra le ombre buie della noia.
Cosa c'è ancora che non si sa?
Ciò che è ovvio e non si vede, perchè gli occhi sono troppo intenti a mettere a fuoco obiettivi lontani.
E l'ermetica essenza dell'essere, quella, appare chiara e limpida al di qua degli alibi, con tutta la sua ipocrita finzione.
Non c'è sogno che incuta timore più dell'incubo che lascia sempre svegli.
Eccola la morte!
semplice, immediata, inquietantemente serafica.
Generatrice di stasi.
Attenuazione di sofferenza.
Di certo non si può scegliere di nascere.
Eppure si può scegliere di morire.

Ma questa libertà non basta a sè.
Il corpo gli è ostile, più della mente.

Il mio cuore è insonne.
Non si ferma nemmeno per un istante,
nemmeno per riposarsi dopo un'estrema fatica.

Acqua e sale su di me.
Vento.
Sole.
Io
Te
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