Il nespolo e la vite si affiancano nel piccolo rifugio per sfasciati che giace nel quartiere gotico della città. Immersi fra le onde che spazzano la serietà dalle nostre menti, la brezza rinfresca la pelle e il rum la riscalda. La voce roca della Spagna accarezza i capelli appena unti di follia. Le radici si incastrano nella terra e mi tengono sempre attratto ad essa. Altrimenti il volo non avrebbe scampo ed il sollievo di questa estate che volge al termine sarebbe sotterrato dall'imminente arrivo dell'autunno. Con le sue foglie arse da un sole un pò stanco che brama il lungo riposo ... quello che ne rigenera la forza e lo prepara alla nuova estate!
"tutti noi siamo qualche pagina di un libro, ma di un libro che nessuno ha mai scritto e che invano cerchiamo negli scaffali della nostra mente."
sabato 29 settembre 2007
martedì 25 settembre 2007
" ... cosa resterà di questa città,
del bene e del male che mi vuoi.
L'uomo mangia il sole e poi
per necessità,
di un nuovo dolore soffrirà ...
l'abitudine di non scegliere,
carica di pioggia, nuvole.
Sto cercando una via trascendibile ed uscire da quest'ordine.
Parola che diserta il cuore, risa che rimangono nell'aere, sulla terra rossa disegnami.
Ora come ricordare notti che non fanno più capire, del bene e del male attimi!
Mi riprenderò ogni nome che ho lasciato nel tuo cuore.
Puoi chiamarmi
amore mio,
per necessità
di un nuovo dolore, se lo vuoi.
del bene e del male che mi vuoi.
L'uomo mangia il sole e poi
per necessità,
di un nuovo dolore soffrirà ...
l'abitudine di non scegliere,
carica di pioggia, nuvole.
Sto cercando una via trascendibile ed uscire da quest'ordine.
Parola che diserta il cuore, risa che rimangono nell'aere, sulla terra rossa disegnami.
Ora come ricordare notti che non fanno più capire, del bene e del male attimi!
Mi riprenderò ogni nome che ho lasciato nel tuo cuore.
Puoi chiamarmi
amore mio,
per necessità
di un nuovo dolore, se lo vuoi.
giovedì 20 settembre 2007
A new sound is rising

Multicultural vibrations in the Tarantula Den !!!
Glances coming from various lands,
mixed languages,
different tastes that meet each other,
willy-nilly!
Drinking some wine,
eating special food,
talking about politics,
religion,
photography!
It's not easy to explain...
this painting looks like a big sky with different colours that generally you can't see if you just point the sun!
Is that amazing?
martedì 18 settembre 2007
Abbandonarsi...
Rugiada.
"Senza dubbio alcuna rugiada cadere sul mio fuoco comincerò a sentir"
I piedi ardono al contatto con la soffice pelle delle foglie,
s'impasta la terra al corpo,
umido.
Vorrei essere terra, foglia, nebbia...
insinuare le membra fra i tenui arbusti e fondere le mie lacrime alle tue, terra!
Acqua.
Scuotimi e attenua l'aridità del mio malessere;
rendilo fertile!
Mi sussurra il cielo la bellezza delle nuvole
e il sole la dolcezza del vento
e il mare il denso affetto della sabbia.
Sei madre perchè mi abbracci.
Sei padre perchè mi svegli.
"Senza dubbio alcuna rugiada cadere sul mio fuoco comincerò a sentir"
I piedi ardono al contatto con la soffice pelle delle foglie,
s'impasta la terra al corpo,
umido.
Vorrei essere terra, foglia, nebbia...
insinuare le membra fra i tenui arbusti e fondere le mie lacrime alle tue, terra!
Acqua.
Scuotimi e attenua l'aridità del mio malessere;
rendilo fertile!
Mi sussurra il cielo la bellezza delle nuvole
e il sole la dolcezza del vento
e il mare il denso affetto della sabbia.
Sei madre perchè mi abbracci.
Sei padre perchè mi svegli.
sabato 15 settembre 2007
Onore alla passionaria
La mia chitarra mi ha abbandonato! Non suonerà più per me e le mie mani non potranno più accarezzarla. Sembra paradossale parlare in questi termini di un oggetto, ma è evidente come in questo caso non si tratti di un oggetto. Non mi ha mai lasciato solo in tutti questi anni, eppure ora non suona più. Evito i dettagli tecnici che hanno portato a questa situazione, sono irrilevanti. L'avevo comprata diversi anni fa, ai tempi del liceo, insieme al mio amico Angelo. All'inizio è stata dura suonarla, da tutti i punti di vista. Non avevo mai avuto un'acustica e le corde spesso mi tagliavano le dita. Sanguinavano i polpastrelli ed ero felice, perché vedevo nascere fra di noi un legame sempre più indissolubile! L'ho sempre portata con me, anche in alcuni viaggi... ma soprattutto è lei che ha dato vita alle mie prime creazioni musicali. Brani senza troppe pretese, che mi hanno dato sempre molte emozioni e che ancora ascolto con piacere. E poi i pomeriggi trascorsi a suonare per le strade di Pavia, o le serate sul lungo Ticino, e poi Capodanno con gli amici ferrandinesi, i viaggi in treno, soli, io e lei, negli scompartimenti! Davvero una storia fantastica... la nostra! Ora che l'appenderò al muro non potrò fare altro che ammirarla di tanto in tanto dal basso... e ricordare i magici momenti che mi ha regalato!
giovedì 13 settembre 2007
Il posto dell'anima
Un film di Riccardo Milani.
Sono tante le storie che non si concludono con un lieto fine, ma il filtro del "cinematografo" riesce a creare un distacco dalla vicenda che nella realtà non è possibile. Ci si commuove all'epilogo del film interpretato da Silvio Orlando e Michele Placido... ma non si prova dolore, nè sofferenza! Quella che invece percepisci immediatamente se osservi i volti di coloro che hanno perso i propri cari nelle fabbriche della Valle del Basento. Le ho toccate con le mie mani le lacrime degli amici a cui i veleni delle ciminiere hanno sottratto il sorriso dei padri! Uomini, operai, lavoratori inizialmente illusi dalla speranza di un lavoro sicuro, che quindi diventa precario ed infine sottrae anche l'ultimo respiro. Abbiamo portato la chimica a Ferrandina e a Pisticci e con la chimica abbiamo creato tanti posti di lavoro! Dovreste sentirli i politici locali e i grandiosi menager, come si atteggiano a magnanimi benefattori e dispensatori di carità! Disoccupazione ed una terribile incidenza di tumori forse anche legata alle condizioni ambientali in cui si lavora... questi gli esiti di una politica di sfruttamento del territorio inadeguata e dannosa. E a pochi passi dal mio paese, nella vicina Taranto, uno spettacolo agghiacciante si presenta agli occhi di chi osa avvicinarsi al golfo del Mar Piccolo e del Mar Grande: ciminiere, fumi, fiamme, che bruciano le nuvole; e vite umane che si spengono in silenzio!
Sono tante le storie che non si concludono con un lieto fine, ma il filtro del "cinematografo" riesce a creare un distacco dalla vicenda che nella realtà non è possibile. Ci si commuove all'epilogo del film interpretato da Silvio Orlando e Michele Placido... ma non si prova dolore, nè sofferenza! Quella che invece percepisci immediatamente se osservi i volti di coloro che hanno perso i propri cari nelle fabbriche della Valle del Basento. Le ho toccate con le mie mani le lacrime degli amici a cui i veleni delle ciminiere hanno sottratto il sorriso dei padri! Uomini, operai, lavoratori inizialmente illusi dalla speranza di un lavoro sicuro, che quindi diventa precario ed infine sottrae anche l'ultimo respiro. Abbiamo portato la chimica a Ferrandina e a Pisticci e con la chimica abbiamo creato tanti posti di lavoro! Dovreste sentirli i politici locali e i grandiosi menager, come si atteggiano a magnanimi benefattori e dispensatori di carità! Disoccupazione ed una terribile incidenza di tumori forse anche legata alle condizioni ambientali in cui si lavora... questi gli esiti di una politica di sfruttamento del territorio inadeguata e dannosa. E a pochi passi dal mio paese, nella vicina Taranto, uno spettacolo agghiacciante si presenta agli occhi di chi osa avvicinarsi al golfo del Mar Piccolo e del Mar Grande: ciminiere, fumi, fiamme, che bruciano le nuvole; e vite umane che si spengono in silenzio!
lunedì 10 settembre 2007
Corsi e ricorsi...
da "Repubblica" 10 settembre 2007
Università, truffa nei test di ammissione da 8000 a 30.000 euro per un "aiuto esterno"
da "Corriere della Sera" 10 settembre 2007
Università, truffa nei test di ammissione da 8000 a 30.000 euro per un "aiuto esterno"
da "Corriere della Sera" 10 settembre 2007
Università, sette indagati per i test agevolati
da "L'Unità" 10 settembre 2007
Università, 7 indagati. Avrebbero truccato i test di ammissione
Università, 7 indagati. Avrebbero truccato i test di ammissione
e potrei continuare ad inserire titoli di questo genere, tratti da quotidiani nazionali, ancora per molto. Sono già indignato! Sono un ragazzo di 22 anni, regolarmente iscritto al secondo anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia presso l'ateneo di Pavia. Fin qui niente di straordinario. Il test di ammissione l'ho ripetuto ben tre volte! Evidentemente alla fine sono riuscito a superarlo, ma non auguro a nessuno il travaglio interiore che ho dovuto sostenere prima di giungere nella mia attuale condizione. Non mi sono mai dato per vinto difronte ai ripetuti insuccessi perchè io credo nei miei sogni e perché morirei per le mie idee, anzi per un'idea: divenire un medico! Non c'è test che possa valutare questa mia convinzione, la sua nobiltà o la sua infondatezza, la sua realizzabilità e la mia capacità. Vorrei non emettere alcun giudizio sullo squallore di quello che sta venendo a galla in questi giorni in merito alla prova che molti ragazzi hanno sostenuto! Credo che sia superflua e banale una semplice condanna. Ma c'è una cosa che voglio dire in questo momento: non c'è nulla che possa allontanarmi dai miei sogni, dalla mia intima essenza e non ho permesso ad una paradossale serie di domande poste male di cancellare una parte di me, che esiste al di là del foglio che attesterà le mie conoscenze medico-scientifiche.
"Ti ho coccolato e ti ho nutrito, passione delle mie passioni, mai ti ho abbandonato. Ti ho coperta dal freddo e ristorata dal caldo. Ti sento così vicina, ora, che riesco a scaldarmi di quel mio stesso calore... Che bella questa idea! Altro che se morirei per te! "
Amara terra mia...

3 agosto. 8,15
"Con il trascorrere degli attimi avverto una convinzione che si rafforza nella mia mente in maniera preponderante: il vero viaggio è qui e sta per cominciare. A distanza di anni il ritorno a casa, fra le terre che mi hanno visto crescere, rappresenta ancora occasione di forti emozioni. Si alternano percezioni contrastanti, eppure sempre autentiche. Di posti così affascinanti al mondo esistono pochi esempi, ma il relativismo di questa espressione è di per sé evidente. E' ciò che ascolto se lascio parlare il mio cuore e occludo le vie della razionalità. Il corpo è legato alla "casa" in modo indissolubile; sento spesso la forza di questo legame, che a volte pure sembra logorarsi. Come la sensazione dell'acqua sulla pelle, calda o fredda appena se ne percepisce il contatto: non è oggettiva. Ma determina il ricordo più autorevole, quello che si fissa nel tempo. Chissà se il mio corpo si abituerà in breve tempo al rinnovato contatto con i paesaggi lucani, fino ad esserne saturo e bramare ancora una nuova fuga. Che sicuramente si compierà, senza per altro poter imputare delle colpe a nessuno che non sia me stesso..."
domenica 9 settembre 2007
Tammurriate

Lu tamburellu vene da roma...
Gli sono stato accanto per tutte le notti della Taranta che abbiamo vissuto insieme in Salento. Lui è Nikyrambler e nelle sua mani il tamburello! Lo considero colui che mi ha iniziato al suono di questo strumento divino... le sue mani possenti battono con violenza sulla pelle di capretto, appena ruvida, fino ai limiti del dolore fisico. Fino alle piaghe... e poi le bende sulle ferite e poi ancora ritmo e tammurriate! Che forza... avreste dovuto vederlo! Nella foto accanto, lo potete ammirare il suo tamburello e magari immaginare appena il piacere che si prova a perdersi in una ronda con i tuoi amici, fratelli, cugini, o sconosciuti che ti stanno intorno e suonano anche per te...
Notte bianca
Bianca è la notte...
nuda?
spoglia le membra dal peso della gratitudine celeste
e donati a me!
Conserverò audacemente la tua essenza,
senza farla sfiorire
nè appassire,
eppure un giorno sfumerai.
Fino ad allora, però,
annuserò ogni sera il tuo candido profumo,
placherò le tue labbra dalla cocente passione
e aspetterò con te la luce dell'alba,
per non lasciarti sola nel buio...

nuda?
spoglia le membra dal peso della gratitudine celeste
e donati a me!
Conserverò audacemente la tua essenza,
senza farla sfiorire
nè appassire,
eppure un giorno sfumerai.
Fino ad allora, però,
annuserò ogni sera il tuo candido profumo,
placherò le tue labbra dalla cocente passione
e aspetterò con te la luce dell'alba,
per non lasciarti sola nel buio...
sabato 8 settembre 2007
Non si stuzzica la taranta!
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L'ultima danza
La prima volta in cui ascoltai quella tua canzone, rimasi in silenzio, a lungo. Avevo la percezione che nelle tue parole...


