"tutti noi siamo qualche pagina di un libro, ma di un libro che nessuno ha mai scritto e che invano cerchiamo negli scaffali della nostra mente."
venerdì 29 febbraio 2008
Al marinaio errante
nella brezza marina che soave accarezza il volto orfano del viaggiatore.
Erra, fra gli occhi lucenti delle puerpere sofferenti
fra le grida strazianti di fanciulli innocenti
eppur colpevoli di non aver imparato a giocare.
Ascolta, il crudo respiro dell'uomo che medita aggredito dal timore di un'Idea.
A te, viaggiatore, è concesso il privilegio dei privilegi:
dare voce alla più intima esigenza dell'uomo, la conoscenza
l'unica a non essere perfetta quando non è più in vita.
Vola con le mie ali,
Guarda con i miei occhi,
Ascolta con le mie orecchie
perchè anche io mi nutro della tua curiosità.
Porta con te il mio sorriso e donalo, con il tuo,
alle persone che ti ospiteranno: sarà esso l'amore del padre
verso la donna,
che oltre ad amarlo,
gli ha dato l'essenza del suo nome.
Sarà esso il peso del grave,
che adeguandosi all'umana immaginazione,
accetta di volare e cadere e levarsi e poi chinarsi, immobile, alla sua stasi.
Sarà esso il frutto di una gratitudine che tutti dobbiamo all'umanità stessa,
l'unica per cui tutto si è fatto.
Riposa le tue stanche membra fra le braccia del tuo amico.
Calma la forza dei tuoi muscoli nei soffici capelli della tua donna...
e quando volgerai al termine i tuoi occhi non si chiuderanno,
spalancati continueranno a brillare,
come stelle che diventano pianeti ed esistono per essere ammirate.
mercoledì 27 febbraio 2008
Speculazioni
IO NON SO, NESCIO.
lunedì 25 febbraio 2008
Passami il sale
Varie circostanze inducono la protagonista a dimettersi dall'incarico! Ma se la delusione per questa scelta obbligata segna una svolta negativa nella carriera politica, non altrettanto avviene fra le mura domestiche. Dopo aver a lungo trascurato gli affetti familiari, ritorna alla quotidianità dimenticata, alle attenzioni per suo marito e per il figlioletto provato dalle continue assenze della madre. Ora non dovrà più farsi perdonare ogni disattenzione improvvisando pranzi succulenti e preparando deliziosi piatti tipici tradizionali.
La sua sola presenza in casa basterà a ripristinare l’equilibrio familiare.
sabato 16 febbraio 2008
l'ultimo sguardo di un tamburello
Pino Zimba, 55 anni. Tamburellista.
Il ritmo del suo tamburello non si dissolverà fra i venti del Sud, come polvere nella memoria di chi rimane. Continuerà ancora a vibrare il corpo di chi si accosta al suono della pizzica. E fino a quando un tamburello batterà, con lui il tuo cuore, Zimba!
Addio.
venerdì 15 febbraio 2008
Vorrei dormire...

Vorrei dormire,
per sognare di vivere.
Vorrei dormire,
per fingere di morire.
Vorrei vivere per credere di essere felice.
Vorrei dormire per ascoltare l'oblio della mia mente,
per ignorare la stasi del mio cuore,
per impedir l'impulso della sofferenza.
Vorrei dormire,
ma sono sveglio.
Hoc nunc sum.
Vorrei dormire,
non essere libero di togliere agli altri
la libertà che non ho.
Vorrei dormire per realizzare le mie essenze.
Vorrei dormire, ma sono sveglio.
Hoc nunc sum.
Vorrei dormire ma sono sveglio.
un piccolo tributo per chi ha saputo cullarmi al crepuscolo, vegliare il mio sonno e aspettare al mattino il risveglio con pazienza e amore...
giovedì 14 febbraio 2008
vulesse addeventare nu brigante
Vulesse addeventare suricillo
pé li rusecàre sti caténe
cà m’astrigneno lu péde
e ca me fànno schiavo.
Vulesse addeventare pesce spada
pé poterli subito squartàre
‘ntr’à lu funno de lu màre
sti nemìci nuòstre.
Vulesse addeventare na paloma
pé putere libero vulàre
è ‘nguacchiare li divìse
a tutte e Piémuntìsi.
Vulesse addeventare na tamorra
pé scetare a tùtta chella génte
cà nun ha capito niénte
e ce stà a guardàre.
Vulesse addeventare na bannera
pe dàre uno culòre a chesta guérra
ca la lìbera sta térra
o ce fà murìre.
Vulesse addeventare nu brigante
ca po’ sta sulo a là montagna scùra
pe te fà sempe paùra
fino a quànno mòre.
lunedì 4 febbraio 2008
Piove sul bagnato
Senza ricorrere a troppe citazioni o riferimenti letterari è semplicemente quella spiacevole sensazione di constatare che se non piove c'è la nebbia e se non c'è la nebbia piove. A Lisbona la chiamerebbero semplicemente " Saudade ", scriverebbero canzoni e poesie in proposito, e detto fatto il sole rispunterebbe immediatamente per creare quell'atmosfera sudamericana che si respira tra le strade della città.Qui il problema è più complesso. Lo studio dell'anatomia umana ed in partico
Mi spiego meglio.
Un ragazzo e in mano una chitarra. Di fronte a sè, una splendida fanciulla. Più la guarda e più lei gli sorride e più lei gli sorride più lui se ne compiace. Il giovane inizia a suonare. La musica è melodiosa, piacevole e induce commozione nell'ascoltatrice. Il momento è catartico. Squilla un telefono. La fanciulla risponde al telefono e nel giro di pochi minuti, mentre il giovane intona versi con passione, sparisce. La fanciulla è una donna ed il suo datore di lavoro, il marito, la richiama all'ordine: è in ritardo e non può perdere altro tempo con un vagabondo che suona per qualche centesimo.
Bene.
A tutto ciò è possibile associare le nozioni di impulso, via neuronale ascendente e discendente, azione ormonale a lungo raggio, integrazione delle vie ed intervento di interneuroni inibitori ed eccitatori, vasocostrizione periferica, aumento della gettata sistolica... e si potrebbe andare avanti per ore ed ore.
Risultato.
Un banale racconto si è trasformato nella più classica delle illusioni di capire la realtà, forse.

venerdì 1 febbraio 2008
Caos Calmo
Il punto è semplice: Nanni Moretti non è Scamarcio.
Sta per uscire nelle sale Caos Calmo, l'ultimo lavoro di una delle più affascinanti figure del panorama cinematografico italiano, un attore, regista, forse anche produttore, se non ricordo male, di grandi qualità artistiche. O più semplicemente un uomo che stimo molto.
E ci risiamo anche questa volta, probabilmente. E anche questa volta non ne capisco la ragione. Non è una novità nel cinema italiano, nè penso che si possa far leva su una scena di sesso per spingere il pubblico ad accorrere numeroso nelle sale. Il gossip fa sempre notizia ed il pettegolezzo diventa il pane quotidiano dell'informazione, come se senza di esso nessuno possa percepire il bisogno di leggere un giornale o una rivista o addirittura andare al cinema.
Ancora una volta un film di Moretti prima delle elezioni, ma questa volta Lui non dovrà temere l'influenza del potente girotondino sulle scelte politiche degli italiani, a meno che in molti non decidano di votare il partito democratico per rendere onore alle abilità sessuali del regista romano...
Caro Occidente smetti di salvare l'Africa
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L'ultima danza
La prima volta in cui ascoltai quella tua canzone, rimasi in silenzio, a lungo. Avevo la percezione che nelle tue parole...